Salvatore Borsellino: 300 persone al Villaggio

Salvatore Borsellino, venerdì al Villaggio del Fanciullo

Salvatore Borsellino, venerdì al Villaggio del Fanciullo

Un incontro che ha senza dubbio appassionato, quello di Venerdì sera al Villaggio del Fanciullo di Vergiate. Trecento persone presenti, ad ascoltare il fratello del magistrato ucciso dalla mafia, Salvatore Borsellino, deciso a raccontare la sua esperienza e a svelare le sue conoscenze.

In apertura, Antonella Buonopane (referente provinciale di Libera – leggi il comunicato stampa) ha ricordato come la nostra provincia sia la terza per beni confiscati alla mafia (77): prima di noi solamente Milano (585) e Brescia (93).

È stato, poi, lo stesso Borsellino a sottolineare la necessità di “leggi più rapide“, che mirino ad assegnare più velocemente i beni confiscati. In Lombardia, infatti, il 32% dei beni confiscati non è ancora stato riassegnato.

Salvatore Borsellino non ha, inoltre, risparmiato dure parole nei confronti di Angelino Alfano: “Mi aveva assicurato che avrebbe concesso alla scorta del giudice Nino Di Matteo i bomb jammer, ma non l’ha fatto. Ci è stato detto che sarebbe stato pericoloso per chi porta pacemaker e per donne incinte, ma la scorta di Obama, a Roma, li ha usati”.

Al termine della serata, il fratello di Paolo Borsellino si è fermato a firmare le “agende rosse“, dicendo, serio, alla platea: “Non ditemi che vi siete commossi, altrimenti mi arrabbio”.

Profonda soddisfazione è stata espressa, su Facebook, dal vicesindaco di Vergiate Daniele Parrino: “Grazie alle numerose persone presenti. Una partecipazione che è andata al di là delle più rosee aspettative”.
Massimo Isotta

Un altro post di Daniele Parrino su Facebook, con una foto del cartellone esposto durante l'evento

Un altro post di Daniele Parrino su Facebook, con una foto del cartellone esposto durante l’evento

Maria Chiara Gadda posta, anch'essa su Facebook, una foto dell'evento.

Maria Chiara Gadda posta, anch’essa su Facebook, una foto dell’evento.